Mappa catastale online di tutta Italia
Lince mostra su una mappa le particelle del catasto dell'Agenzia delle Entrate: oltre 86 milioni, ognuna con il suo confine, il foglio e il numero. La consultazione è gratuita e non chiede un account né lo SPID. Ci sono tutti i comuni italiani tranne quelli dell'Alto Adige, dove il catasto è tavolare e la cartografia la tiene la Provincia autonoma di Bolzano. In Trentino le particelle arrivano dalla Provincia autonoma di Trento.
Come si cerca comune, foglio e particella
Il riquadro di ricerca in alto ha due schede. In Luogo si scrive il nome di un comune o un indirizzo, e la mappa ci va. In Catasto si sceglie il comune, anche dal suo codice catastale (per esempio C609), poi la sezione se il comune ne ha più di una, il foglio e il numero di particella. Più particelle dello stesso foglio si cercano insieme separandole con la virgola (102, 103) oppure come intervallo (58-61).
Chi non conosce i numeri parte dall'indirizzo. Avvicinandosi oltre lo zoom 15 le particelle si disegnano una per una, e un clic sul terreno apre la sua scheda con foglio e numero.
Cosa si vede gratis sulla mappa catastale
La scheda di una particella riporta comune, foglio, numero e superficie, e il suo perimetro si accende sulla mappa. Sotto ci sono la zona sismica, la pericolosità da frana e da alluvione, i vincoli paesaggistici e le quotazioni OMI della zona. Per i terreni agricoli compaiono i valori medi per coltura dove una fonte li pubblica. Dove il comune pubblica il piano regolatore in forma vettoriale, la scheda indica anche la zona urbanistica: per un atto o un permesso fa fede il certificato di destinazione urbanistica (CDU) rilasciato dal comune.
Dal pannello Livelli si accendono e si spengono:
- le particelle e i fogli del catasto;
- il piano regolatore, nei comuni che lo pubblicano;
- gli immobili pubblici censiti dal Ministero dell'Economia e lo stato d'uso che ne dichiara l'ente;
- le aree a pericolosità di alluvione e di frana della piattaforma IdroGEO di ISPRA;
- paesaggio e boschi, cioè i beni tutelati per decreto o per legge (articoli 136 e 142 del Codice dei beni culturali);
- il rilievo del terreno, dal modello TINITALY dell'INGV;
- dove le regioni li pubblicano, valanghe e usi civici; in Trentino anche la carta di sintesi della pericolosità e il piano urbanistico provinciale;
- le aste giudiziarie in corso, aggiornate ogni mattina e filtrabili per categoria e prezzo.
Con gli strumenti si misurano distanze e aree. La vista si esporta in PNG, e una o più particelle in GeoJSON o KML da aprire in Google Earth o in un programma GIS.
Quando serve l'estratto di mappa ufficiale
L'estratto di mappa è il ritaglio della cartografia catastale attorno a una particella, con confini, numeri e fabbricati. La cartografia è la stessa che si vede qui: per capire dove arriva un terreno o quanto misura basta guardarla. L'estratto rilasciato dall'Agenzia delle Entrate serve quando qualcuno lo chiede per iscritto, per esempio per una pratica edilizia, un frazionamento o un allegato a un atto. Si chiede gratis nell'area riservata del sito dell'Agenzia. Allo sportello dell'ufficio provinciale il rilascio ha i suoi tributi speciali catastali. Cosa contiene l'estratto di mappa.
Né la mappa né l'estratto provano dove passa un confine. La mappa catastale nasce per l'imposta, e dove il disegno e l'atto di proprietà non coincidono vale l'atto (articolo 950 del codice civile). Per sapere chi è intestatario di una particella serve la visura catastale, e Lince la chiede all'Agenzia senza SPID.
Domande frequenti
La mappa catastale online è gratis?
Sì. Particelle, fogli, superfici, rischi e vincoli si guardano gratis. Non servono un account né lo SPID. Si pagano solo i documenti ufficiali come la visura.
Come trovo foglio e particella di un terreno?
Cerca il comune o l'indirizzo, avvicinati finché compaiono le particelle e clicca il terreno: la scheda mostra foglio e numero. Se i numeri li conosci già, usa la scheda Catasto della ricerca.
La mappa catastale ha valore legale?
No. La mappa serve a orientarsi: per una pratica serve l'estratto di mappa rilasciato dall'Agenzia delle Entrate, e per sapere chi risulta intestato serve la visura catastale.
Ci sono tutti i comuni d'Italia?
Tutti tranne quelli dell'Alto Adige, dove il catasto è tavolare e la cartografia la tiene la Provincia autonoma di Bolzano. Il Trentino c'è, con le particelle della Provincia autonoma di Trento.
Da dove vengono i dati?
La cartografia catastale è dell'Agenzia delle Entrate e ha licenza CC-BY 4.0. Frane e alluvioni vengono da ISPRA, la zona sismica dal Dipartimento della Protezione Civile, i prezzi dall'Osservatorio del Mercato Immobiliare e i vincoli paesaggistici dal Ministero della Cultura.
Da dove partire
- Le pagine dei comuni: per ognuno l'elenco dei fogli, la zona sismica, i prezzi OMI e le aste.
- Trovare la particella da un indirizzo.
- I confini di un terreno dal punto in cui si trova.
- Come si legge una mappa catastale: fogli, particelle, simboli.
- Le aste giudiziarie, per regione e provincia.
Fonti: cartografia catastale © Agenzia delle Entrate (CC-BY 4.0), ISPRA IdroGEO, Dipartimento della Protezione Civile, Osservatorio del Mercato Immobiliare, Ministero della Cultura. I dati della mappa servono a orientarsi: il documento con valore legale è la visura.