In breve
Il perimetro di un terreno lo disegna la mappa catastale dell'Agenzia delle Entrate, ed è pubblica. Se sei sul posto, la posizione del telefono basta a sapere quale particella hai sotto i piedi. Se hai foglio e particella da una visura o da un atto, scrivili e il confine compare, con la superficie.
Sei sul posto
Usa la posizione del telefono
Funziona in mezzo a un campo, e senza sapere niente di catasto: il telefono dice dove sei, la mappa dell'Agenzia dice quale particella hai sotto i piedi.
La posizione resta sul telefono: ci arriva solo il punto, e non lo conserviamo.
Cosa vedi, e con che precisione
Vedi il poligono che l'Agenzia pubblica per quella particella, con la sua superficie e i vicini attorno. È il disegno con cui lavorano il Comune, il notaio e il perito, quindi per orientarsi vale: dice dove finisce il tuo pezzo, dove passa la strada, quante particelle diverse compongono un fondo. Per piantare un paletto serve un rilievo, e il numero da cui parte un rilievo è proprio questo.
Sul posto, col telefono
È il caso per cui vale la pena aprire questa pagina in mezzo a un campo: il telefono dice dove sei, la mappa dice di chi è quel punto. Funziona anche senza sapere niente di catasto, e serve quando si compra un terreno che non si conosce, quando si cerca un confine sparito sotto il rovo, o quando si vuole capire se una strada è tua o comune.
Quando i numeri non tornano
Se il numero scritto sull'atto non esiste più sulla mappa, quasi sempre c'è stato un frazionamento o una fusione, e il catasto ha assegnato numeri nuovi. Se il foglio è giusto ma la particella non si trova, prova senza gli zeri davanti e poi con: entrambe le forme girano nei documenti. Il resto è nella guida Cos'è una particella catastale.
Un terreno fatto di più particelle
Un fondo agricolo quasi mai è una particella sola: se ne mettono insieme dieci, venti, a volte su fogli diversi. Sulla mappa si selezionano tutte e restano insieme nel link, così il perimetro che guardi è quello del fondo intero.
Se il comune è a catasto tavolare
Nelle province di Trento e Bolzano vale il sistema tavolare, e le mappe stanno negli archivi provinciali: quelle particelle nell'archivio dell'Agenzia non ci sono. Quando capita lo diciamo invece di rispondere che non è stata trovata.
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Perimetri e superfici: cartografia catastale dell'Agenzia delle Entrate, CC-BY 4.0. La superficie è quella catastale e non sostituisce un rilievo. Le province di Trento e Bolzano sono a catasto tavolare e non rientrano in questo archivio.