Qui c'è cosa vendiamo, quanto costa, in quanto tempo arriva e cosa succede quando qualcosa va storto. Per ripensarci hai quattordici giorni dall'acquisto, anche a documento consegnato.
Chi vende
Il servizio è venduto da Stefano Frigerio, impresa individuale, con sede in via Giov. Targioni Tozzetti 14 int. 11, 57124 Livorno (LI), partita IVA 02007290493. Per qualsiasi cosa riguardi un ordine si scrive a admin@lince.casa, che è la casella che leggiamo tutti i giorni.
Queste condizioni valgono per gli acquisti fatti su lince.casa. Comprando accetti quello che c'è scritto qui, nella versione in pagina il giorno dell'ordine.
Cosa compri, e cosa restiamo noi
Vendiamo tre cose diverse, e conviene tenerle distinte perché funzionano in modo diverso.
I documenti ufficiali. Li chiediamo per tuo conto ai registri pubblici (Agenzia delle Entrate, conservatoria, Registro Imprese) attraverso un fornitore telematico, e te li consegniamo in PDF. Sono documenti di quei registri: noi facciamo la richiesta, paghiamo i tributi, e ti diamo il file. Il contenuto lo scrive la fonte, e se la fonte non ha quel dato non ce l'abbiamo nemmeno noi.
Il certificato di destinazione urbanistica. Non è un documento che si ritira, è una pratica che si apre al Comune. Quello che paghi a noi è il servizio di apertura e di ritiro; bollo e diritti li stabilisce il Comune, si pagano a parte e te li diciamo quando li sappiamo. I tempi li detta il Comune, e la legge gli dà trenta giorni.
La scheda pdf della particella. Non è un documento ufficiale e non viene da un registro: la componiamo noi, con i dati pubblici letti dentro il contorno della particella (pericolosità idraulica e da frana, vincoli paesaggistici, piano urbanistico, pendenza e sole, i confini con le particelle accanto, le aste giudiziarie della zona e quelle sulla particella) e con le domande da fare al Comune, scritte da un modello linguistico sopra quei dati. Si compra e si consegna come gli altri documenti, nello stesso ordine; se non riusciamo a comporla, la sua quota torna indietro come per un documento che la fonte non ha. Come la mappa, non fa fede.
Quello che il sito mostra da solo (mappe, schede delle aste, quotazioni, livelli di rischio) è gratis, resta gratis e non è oggetto di questo contratto. Come sempre, non fa fede: quello che vale è il documento ufficiale.
Quanto costa
I prezzi sono in euro, IVA inclusa, e sono quelli esposti sulla pagina nel momento in cui ordini. Prima di pagare vedi sempre il totale.
| Documento | Prezzo |
|---|---|
| Visura catastale | 4,90 € |
| Visura catastale storica | 4,90 € |
| Estratto di mappa | 12,90 € |
| Visura per soggetto | 4,90 € |
| Visura storica per soggetto | 7,90 € |
| Ispezione ipotecaria | 24,90 € |
| Ispezione ipotecaria per soggetto | 24,90 € |
| Ispezione ipotecaria nazionale | 49 € |
| Nota | 14,90 € |
| Camerale | 9,90 € |
| Visura dell'abitazione | 5,90 € |
| Visura del terreno | 4,90 € |
| Chi è il proprietario | 2,90 € |
| Scheda PDF della particella | 1,90 € |
| Prezzi pagati | 9,90 € |
| Certificato di destinazione urbanistica (servizio) | 39 € |
Ogni documento ha il suo prezzo, anche quando se ne comprano più d'uno nello stesso ordine: il totale è la somma delle righe.
Il pagamento passa da Stripe, che tratta i dati della carta senza che noi li vediamo mai. La ricevuta la manda Stripe all'indirizzo che lasci lì. Se ti serve la fattura si chiede scrivendo alla casella qui sopra.
Chi ha un account può chiedere alla cassa di salvare la carta per i prossimi acquisti. La conserva Stripe e noi non ne vediamo i numeri. La togli quando vuoi dalla pagina dell'account, sotto Impostazioni.
Se paghi da un paese fuori dall'euro, per esempio dalla Svizzera, la cassa di Stripe può mostrarti il prezzo nella tua valuta: il cambio lo fissa Stripe e comprende un ricarico del 2-4%, e puoi sempre scegliere di pagare in euro. Un rimborso ti torna nella valuta in cui hai pagato, allo stesso cambio.
Quando arriva
La lavorazione parte quando il pagamento è confermato. I documenti del catasto e della conservatoria arrivano di solito in pochi minuti; la camerale e i protesti dipendono dal registro, e possono volerci alcune ore. Sulla pagina del tuo ordine vedi lo stato di ogni riga mentre cambia, e se hai lasciato un indirizzo email ti scriviamo quando è pronto.
Non promettiamo la consegna immediata, perché la fonte a volte è lenta e a volte è ferma. Quello che promettiamo è che lo stato che leggi è vero.
Quello che hai comprato resta scaricabile dalla sua pagina per 12 mesi, e riscaricarlo non costa niente. Passato quel termine i file vengono cancellati.
Se qualcosa non arriva
Capita che un registro non abbia il documento: l'immobile è censito diversamente, la società non risulta, la formalità non c'è. In quel caso non ti addebitiamo quella riga: la quota corrispondente torna indietro da sola sullo stesso metodo di pagamento, senza che tu debba chiederlo. Se l'ordine era di un documento solo, torna indietro tutto.
Il rimborso lo fa Stripe e ci mette i giorni della tua banca, di solito da cinque a dieci. Sulla pagina dell'ordine trovi scritto che è partito.
Se un documento arriva ma è illeggibile o incompleto, si scrive alla casella qui sopra e lo rifacciamo o lo rimborsiamo. Il termine per segnalarlo è quello di legge, e per un contenuto digitale sono due mesi da quando te ne accorgi.
Il ripensamento
Comprando a distanza un consumatore ha 14 giorni dall'acquisto per ripensarci senza dover spiegare niente, e qui vale anche per i documenti già consegnati. Basta un'email alla casella qui sopra col numero dell'ordine; si può usare il modulo tipo dell'allegato I, parte B, del Codice del consumo, ma non serve. Ti restituiamo quello che hai pagato entro 14 giorni, sulla carta con cui hai pagato.
- documenti: entro 14 giorni dall'acquisto ti restituiamo tutto, anche se il documento è già arrivato;
- certificato urbanistico: finché non abbiamo depositato la richiesta al Comune si annulla e si rimborsa. Dopo il deposito no, perché la pratica al Comune è partita.
Il conto e il credito prepagato
Il conto serve a chi compra documenti spesso: una persona per sé, uno studio, un'agenzia, un patronato. Lo apri dalla pagina del tuo account, e i dati per la fattura (il codice fiscale, o la partita IVA per chi lavora) li chiediamo alla prima ricarica. Le partite IVA europee le controlliamo sull'archivio VIES, e possiamo sospendere un conto i cui dati non tornano.
Le persone del conto. Il conto è del soggetto che riceve la fattura. Chi lo apre ne è titolare e può invitare colleghi: gli operatori ordinano pagando con lo stesso credito, i titolari in più ricaricano, vedono le fatture e gestiscono le persone. Ogni account sta in un conto solo.
La ricarica. Il credito si ricarica con la carta, a tagli di 20, 50 o 100 euro o di un importo a scelta da 10 a 1000 euro, in euro interi. Chi apre il conto per sé riceve la fattura solo se la chiede, scrivendo i dati per farla; senza, l'email del pagamento ne è la ricevuta. Per ogni altra ricarica emettiamo una fattura elettronica intestata ai dati che scrivi nel conto, entro 5 giorni lavorativi dal pagamento e comunque entro i dodici giorni che la legge concede. Chi vende applica il regime forfettario, quindi la fattura non porta IVA. Sopra 77,47 euro la fattura porta una marca da bollo da 2 euro, che si aggiunge al prezzo della ricarica.
Come si spende. Quando il credito copre il totale di un ordine, l'ordine si paga dal credito e la lavorazione parte subito. Quando non lo copre, si paga con la carta come qualunque altro ordine. I prezzi sono quelli del listino, uguali per tutti.
Se un documento non arriva. Vale la regola di sempre: la riga che non arriva non si paga. Su un ordine pagato dal credito quella quota torna nel credito del conto, da sola, e la vedi fra i movimenti.
Scadenza. Il credito non scade.
Il ripensamento sulla ricarica. Se compri da consumatore hai quattordici giorni da ogni ricarica per ripensarci senza dire perché: te la restituiamo intera, meno quello che hai già speso in documenti.
Chiusura del conto e credito non speso. Puoi chiudere il conto quando vuoi. Il credito non speso te lo restituiamo su richiesta, sulla carta della ricarica, entro quattordici giorni, e per la parte restituita emettiamo una nota di credito. Finché c'è del credito da restituire, l'account dell'ultimo titolare non si cancella.
Lo storico. Nel conto trovi i movimenti del credito, gli ordini con il riferimento della pratica che hai scritto e le fatture. Lo storico si scarica in CSV.
I dati che ci dai per ordinare
Per chiedere un documento serve dire su cosa: comune, foglio e particella, oppure la partita IVA o il codice fiscale di un'azienda quando il documento riguarda un soggetto. Quei dati li usiamo per fare la richiesta e per consegnarti il file, e non per altro.
Quando il documento riguarda una persona o una società diversa da te, i dati che ne escono li trattiamo come titolari autonomi e valgono le stesse regole scritte nella privacy. Non pubblichiamo quei dati, non li usiamo per profilare nessuno e non li rivendiamo.
Sulle pagine delle aste non mostriamo mai i nomi delle persone fisiche coinvolte in una procedura, nemmeno quando l'avviso è pubblico.
Se non siamo d'accordo
Il primo passo è scrivere a admin@lince.casa: rispondiamo, e quasi tutto si chiude lì.
Se non si trova un accordo, un consumatore può rivolgersi a un organismo di risoluzione alternativa delle controversie iscritto nell'elenco tenuto dal Ministero delle imprese e del made in Italy. La piattaforma europea ODR, che molti contratti citano ancora, ha smesso di funzionare il 20 luglio 2025 e non serve più indicarla.
Per il resto vale la legge italiana, e il giudice competente è quello del luogo in cui il consumatore ha la residenza o il domicilio.
Se cambiano
Queste condizioni possono cambiare, per esempio se cambia un prezzo o un fornitore. Al tuo ordine si applica sempre la versione che era in pagina quando hai comprato, e la data dell'ultima modifica sta qui sotto.
Ultimo aggiornamento: 28 ottobre 2026
Codice del consumo (d.lgs. 206/2005), in particolare gli articoli 49, 52 e 59, come modificato dal d.lgs. 173/2021 sui contratti di contenuto digitale.