Qui c'è cosa vendiamo, quanto costa, in quanto tempo arriva e cosa succede quando qualcosa va storto. La parte che conviene leggere prima di pagare è il ripensamento: su un documento già consegnato non c'è, e la rinuncia la accetti tu prima che la cassa si apra.
Chi vende
Il servizio è venduto da Francesco Bellanca, impresa individuale, con sede in via della Querceta 21, 57128 Livorno (LI), partita IVA 02085860498. Per qualsiasi cosa riguardi un ordine si scrive a admin@lince.casa, che è la casella che leggiamo tutti i giorni.
Queste condizioni valgono per gli acquisti fatti su lince.casa. Comprando accetti quello che c'è scritto qui, nella versione in pagina il giorno dell'ordine.
Cosa compri, e cosa restiamo noi
Vendiamo due cose diverse, e conviene tenerle distinte perché funzionano in modo diverso.
I documenti ufficiali. Li chiediamo per tuo conto ai registri pubblici (Agenzia delle Entrate, conservatoria, Registro Imprese) attraverso un fornitore telematico, e te li consegniamo in PDF. Sono documenti di quei registri: noi facciamo la richiesta, paghiamo i tributi, e ti diamo il file. Il contenuto lo scrive la fonte, e se la fonte non ha quel dato non ce l'abbiamo nemmeno noi.
Il certificato di destinazione urbanistica. Non è un documento che si ritira, è una pratica che si apre al Comune. Quello che paghi a noi è il servizio di apertura e di ritiro; bollo e diritti li stabilisce il Comune, si pagano a parte e te li diciamo quando li sappiamo. I tempi li detta il Comune, e la legge gli dà trenta giorni.
Quello che il sito mostra da solo (mappe, schede delle aste, quotazioni, livelli di rischio) è gratis, resta gratis e non è oggetto di questo contratto. Come sempre, non fa fede: quello che vale è il documento ufficiale.
Quanto costa
I prezzi sono in euro, IVA inclusa, e sono quelli esposti sulla pagina nel momento in cui ordini. Prima di pagare vedi sempre il totale.
| Documento | Prezzo |
|---|---|
| Visura catastale | 4,90 € |
| Visura per soggetto | 4,90 € |
| Ispezione ipotecaria | 24,90 € |
| Nota | 14,90 € |
| Camerale | 9,90 € |
| Certificato di destinazione urbanistica (servizio) | 39 € |
Da 3 documenti in su nello stesso ordine si applica uno sconto del 20%, arrotondato all'euro. Sul certificato urbanistico lo sconto non si applica, perché è una pratica e non un documento del listino.
Il pagamento passa da Stripe, che tratta i dati della carta senza che noi li vediamo mai. La ricevuta la manda Stripe all'indirizzo che lasci lì. Se ti serve la fattura si chiede scrivendo alla casella qui sopra.
Quando arriva
La lavorazione parte quando il pagamento è confermato. I documenti del catasto e della conservatoria arrivano di solito in pochi minuti; la camerale e i protesti dipendono dal registro, e possono volerci alcune ore. Sulla pagina del tuo ordine vedi lo stato di ogni riga mentre cambia, e se hai lasciato un indirizzo email ti scriviamo quando è pronto.
Non promettiamo la consegna immediata, perché la fonte a volte è lenta e a volte è ferma. Quello che promettiamo è che lo stato che leggi è vero.
Quello che hai comprato resta scaricabile dalla sua pagina per 12 mesi, e riscaricarlo non costa niente. Passato quel termine i file vengono cancellati.
Se qualcosa non arriva
Capita che un registro non abbia il documento: l'immobile è censito diversamente, la società non risulta, la formalità non c'è. In quel caso non ti addebitiamo quella riga: la quota corrispondente torna indietro da sola sullo stesso metodo di pagamento, senza che tu debba chiederlo. Se l'ordine era di un documento solo, torna indietro tutto.
Il rimborso lo fa Stripe e ci mette i giorni della tua banca, di solito da cinque a dieci. Sulla pagina dell'ordine trovi scritto che è partito.
Se un documento arriva ma è illeggibile o incompleto, si scrive alla casella qui sopra e lo rifacciamo o lo rimborsiamo. Il termine per segnalarlo è quello di legge, e per un contenuto digitale sono due mesi da quando te ne accorgi.
Il ripensamento, e perché quasi sempre non c'è
Questa è la parte che conviene leggere prima di premere il bottone.
Comprando a distanza un consumatore ha 14 giorni per ripensarci senza dover spiegare niente. Sul contenuto digitale, però, quel diritto si perde nel momento in cui la fornitura comincia, se sei stato tu a chiedere che cominciasse subito e hai preso atto di perderlo. È l'articolo 59, comma 1, lettera o) del Codice del consumo.
È esattamente quello che succede qui: prima di pagare spunti la frase «Chiedo che la lavorazione parta subito e ho capito che, quando il documento è consegnato, non potrò più recedere.», e senza quella spunta la cassa non si apre. Quindi:
- documento già consegnato: il ripensamento non c'è più, e questo lo hai accettato prima di pagare;
- documento non ancora consegnato: puoi scrivere e annullare, e ti restituiamo tutto quello che non è stato ancora lavorato;
- certificato urbanistico: finché non abbiamo depositato la richiesta al Comune si annulla e si rimborsa. Dopo il deposito no, perché la pratica al Comune è partita.
Lo scriviamo in chiaro invece di nasconderlo in fondo perché è una rinuncia vera, ed è giusto che si veda mentre si decide.
I dati che ci dai per ordinare
Per chiedere un documento serve dire su cosa: comune, foglio e particella, oppure la partita IVA o il codice fiscale di un'azienda quando il documento riguarda un soggetto. Quei dati li usiamo per fare la richiesta e per consegnarti il file, e non per altro.
Quando il documento riguarda una persona o una società diversa da te, i dati che ne escono li trattiamo come titolari autonomi e valgono le stesse regole scritte nella privacy. Non pubblichiamo quei dati, non li usiamo per profilare nessuno e non li rivendiamo.
Sulle pagine delle aste non mostriamo mai i nomi delle persone fisiche coinvolte in una procedura, nemmeno quando l'avviso è pubblico.
Se non siamo d'accordo
Il primo passo è scrivere a admin@lince.casa: rispondiamo, e quasi tutto si chiude lì.
Se non si trova un accordo, un consumatore può rivolgersi a un organismo di risoluzione alternativa delle controversie iscritto nell'elenco tenuto dal Ministero delle imprese e del made in Italy. La piattaforma europea ODR, che molti contratti citano ancora, ha smesso di funzionare il 20 luglio 2025 e non serve più indicarla.
Per il resto vale la legge italiana, e il giudice competente è quello del luogo in cui il consumatore ha la residenza o il domicilio.
Se cambiano
Queste condizioni possono cambiare, per esempio se cambia un prezzo o un fornitore. Al tuo ordine si applica sempre la versione che era in pagina quando hai comprato, e la data dell'ultima modifica sta qui sotto.
Ultimo aggiornamento: 1 agosto 2026
Codice del consumo (d.lgs. 206/2005), in particolare gli articoli 49, 52 e 59, come modificato dal d.lgs. 173/2021 sui contratti di contenuto digitale.