lince

Documento

Privacy, cookie e valore dei dati

Questa pagina dice tre cose: quali dati tuoi passano da qui e che fine fanno, quali cookie usiamo (due, e servono a far funzionare il sito), e che valore hanno i dati che ti mostriamo quando guardi una particella o un lotto all'asta.

Chi tratta i tuoi dati

Il titolare del trattamento è Stefano Frigerio, impresa individuale, con sede in via Giov. Targioni Tozzetti 14 int. 11, 57124 Livorno (LI), partita IVA 02007290493. Per qualsiasi cosa riguardi i tuoi dati, compreso l'esercizio dei diritti elencati più sotto, si scrive a admin@lince.casa.

Non c'è un responsabile della protezione dei dati (DPO): non siamo un ente pubblico e non facciamo trattamenti su larga scala di dati sensibili, quindi la legge non lo impone.

Cosa raccogliamo, e perché

Il sito si può usare senza dire chi sei: la mappa, le schede delle aste, le pagine dei comuni e le guide si aprono senza account. Quello che raccogliamo, lo raccogliamo per una ragione precisa.

CosaQuandoPerché
Indirizzo email e password (conservata come impronta scrypt, mai in chiaro) Se apri un account Farti entrare, mandarti quello che hai chiesto, farti cancellare
Le tue zone di allerta, con raggio e filtri, e le aste che segui Se crei un avviso o segui un lotto Avvisarti quando esce qualcosa che rientra nei tuoi criteri
Email, comune, foglio e particella, più le note che scrivi Se ordini un certificato di destinazione urbanistica Aprire la pratica al Comune e consegnarti il documento
I documenti che compri: l'indirizzo email, quello che hai scritto per chiederli (comune, foglio e particella, oppure il codice fiscale della persona o la partita IVA dell'azienda) e i PDF che la fonte ci consegna Se compri una visura, un'ispezione o un altro documento Chiederli all'Agenzia delle Entrate, consegnarteli e lasciarteli scaricare per dodici mesi
Le schede PDF che hai chiesto o comprato, e a chi appartengono Se chiedi o compri una scheda Fartele ritrovare, e non rigenerare quello che hai già
Eventi d'uso: che tipo di ricerca, che pagina, quando, la classe di dispositivo (telefono, computer, crawler), la lingua del browser (solo la sigla, come «it» o «pt») e la rete da cui arrivi, troncata alle prime tre cifre (esempio: 93.57.249.0/24). Della prima pagina, il nome del sito da cui arrivi (solo il nome, come google.com, mai l'indirizzo intero) e la sigla del link, se chi te l'ha mandato l'ha marcato Sempre, anche senza account Capire cosa serve alle persone e cosa non funziona, e da dove arriva chi compra
Come ci hai conosciuto, se scegli di dircelo: una di sei risposte fisse, legata all'ordine Dopo aver pagato, solo se rispondi Sapere quali canali portano chi ci trova davvero utili
Cosa ti ha fermato alla cassa, se scegli di dircelo: una di quattro risposte fisse e, se la scrivi, una riga tua, legate all'ordine non pagato Tornando alla mappa dalla pagina di pagamento senza aver pagato, solo se rispondi Capire se a fermare chi sceglie un documento è il prezzo, il dubbio sul documento o il modo di pagare
Quello che si trova in rete sul tuo lavoro: la professione, l'azienda o lo studio, il suo sito, il profilo LinkedIn pubblico. E una riga su cosa pensiamo che ti serva da lince Se apri un account, partendo dal tuo indirizzo email. Solo quando siamo sicuri che si tratti di te Capire chi usa lince e per cosa, e farti domande che abbiano senso per il tuo lavoro. Niente sulla vita privata: niente indirizzo di casa, niente famiglia, niente profili personali
Una email, una volta sola, per chiederti com'è andata, e la risposta se ce la mandi Qualche giorno dopo l'iscrizione Sapere cosa ti mancava. In fondo c'è un link per dirci di no, e vale anche per la riga qui sopra
Errori: il messaggio, la traccia tecnica, la rotta, la stessa rete troncata Quando qualcosa si rompe Accorgercene e ripararlo
Log del server: rotta, esito, durata, rete troncata, classe di dispositivo Ogni richiesta Tenere in piedi il servizio e riconoscere chi lo scarica in blocco

Due cose che non facciamo, e che si vedono dal codice: l'indirizzo IP per intero non viene mai scritto da nessuna parte (si tiene solo la rete /24, che basta a riconoscere uno scraper e non identifica una persona), e la stringa del browser viene ridotta a una classe prima di essere salvata.

Non facciamo pubblicità, non vendiamo dati a nessuno e non ci sono terzi che ti seguono da qui verso altri siti. La scheda sul tuo lavoro la leggiamo solo noi, e non decide niente al posto tuo: non cambia i prezzi, non ti toglie niente, serve a capire cosa costruire.

Con che diritto

Le basi giuridiche, articolo 6 del GDPR:

Chi altro vede qualcosa

I fornitori che trattano dati per conto nostro, come responsabili:

Stripe incassa i pagamenti con la carta: i dati della carta li vede solo Stripe, che li tratta come titolare autonomo con la sua informativa. A noi arrivano l'esito del pagamento, l'importo e l'email.

Se hai un account e alla cassa chiedi di salvare la carta, la conserva Stripe. Da noi resta solo il codice del cliente Stripe legato al tuo account. La togli quando vuoi dalla pagina dell'account, sotto Impostazioni, e se cancelli l'account la togliamo noi.

C'è poi una cosa che va detta perché è vera anche se non è un nostro fornitore. La mappa carica alcuni tasselli direttamente dal tuo browser, e quei server vedono il tuo indirizzo IP come lo vedrebbero se ci andassi da solo: OpenStreetMap per le strade, Esri per le ortofoto, un archivio pubblico su Amazon S3 per il rilievo del terreno, e i caratteri della mappa da MapLibre. La cartografia catastale e i livelli regionali no: quelli passano dal nostro server, che fa da tramite. Stiamo portando in casa anche il resto.

Non usiamo Google Analytics, non ci sono pixel di social network, e i caratteri del sito sono serviti da noi.

I dati di altre persone

Quando chiedi un documento su qualcuno che non sei tu, per esempio la visura o l'ispezione ipotecaria di un genitore morto, il codice fiscale che scrivi è un dato di quella persona. Lo trattiamo come titolari autonomi, per eseguire il contratto con te, e ci serve per due cose sole: chiedere il documento alla fonte e consegnartelo.

I registri catastali e immobiliari sono pubblici, e chiunque può chiederne una copia. Non incrociamo questi dati con altro, non li mostriamo ad altri utenti e non li usiamo per scriverti.

Quando scriviamo a un Comune

Per i bandi pubblici rivolti ai Comuni, come l'avviso Smart Map della Regione Lazio, scriviamo agli uffici con una proposta. Usiamo gli indirizzi che il Comune pubblica su IndicePA o sul suo sito: quello dell'ufficio e, dove il Comune pubblica solo quello, l'indirizzo del responsabile. Per questi contatti il titolare è Francesco Bellanca, impresa individuale, via della Querceta 21, 57128 Livorno (LI), P.IVA 02085860498, che firma le proposte e fa i preventivi.

Chi riceve le nostre email col proprio nome ha i diritti della sezione I tuoi diritti, si esercitano scrivendo a info@lince.casa, e può fare reclamo al Garante.

Quanto li teniamo

Se cancelli l'account, quello che resta negli eventi non è più riferibile a te: il legame con l'utente viene tolto e resta solo il fatto che quella cosa è successa.

Quando cancelli l'account spariscono davvero: avvisi, zone, aste seguite, sessioni, richieste di certificato, le schede PDF che avevi generato (anche i file su disco) e la riga con il tuo indirizzo. Degli eventi resta il gesto senza il nome.

I tuoi diritti

Puoi chiedere di sapere quali dati abbiamo, di correggerli, di cancellarli, di limitarne l'uso, di riceverli in un formato leggibile da un'altra macchina, e di opporti ai trattamenti che facciamo per interesse legittimo. Per la cancellazione non serve nemmeno scrivere: c'è il bottone nel tuo profilo.

Se pensi che stiamo sbagliando puoi rivolgerti al Garante per la protezione dei dati personali (garanteprivacy.it), che è l'autorità di controllo italiana.

Il servizio non è pensato per i minori di 14 anni, e non chiediamo l'età perché non raccogliamo dati che la rendano rilevante.

I dati che vedi in pagina: che valore hanno

Questa parte non riguarda i tuoi dati ma i nostri, ed è quella che conta di più se stai per fare un'offerta.

Le mappe catastali vengono dall'Agenzia delle Entrate, la zonizzazione dai piani urbanistici di Regioni e Comuni, gli avvisi di vendita e le perizie dal Portale delle Vendite Pubbliche, le quotazioni dall'Osservatorio del Mercato Immobiliare. Le rilanciamo e le mettiamo insieme, e quando un'informazione l'abbiamo dedotta noi (per esempio leggendo un atto) lo diciamo in pagina.

Niente di quello che leggi qui fa fede. La mappa catastale non prova il confine e non prova la proprietà; il livello urbanistico è una lettura del piano e non un certificato; un dato può essere vecchio quanto è vecchia la fonte, che a volte è di anni fa. Prima di comprare servono il certificato di destinazione urbanistica del Comune, le visure aggiornate e, per un lotto all'asta, l'avviso e la perizia originali. Ti aiutiamo a trovarli, non li sostituiamo.

Se cambia qualcosa

Quando cambia il modo in cui trattiamo i dati, cambia questa pagina e cambia la data qui sotto. Se il cambiamento è di quelli che ti riguardano davvero, e hai un account, te lo diciamo per email invece di aspettare che tu te ne accorga.

Ultimo aggiornamento: 28 ottobre 2026

Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR), d.lgs. 196/2003 come modificato dal d.lgs. 101/2018, e le fonti dei dati citate in pagina.