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Rapporto · luglio-settembre 2026

Due vendite all'asta su tre vanno deserte

Abbiamo seguito le 10.266 vendite di immobili all'asta fissate fra luglio e settembre 2026 e pubblicate su astegiudiziarie.it: quante vanno deserte, quanto scende il prezzo prima che qualcuno compri, e dove.

65%delle 8.339 vendite con l'esito scritto è andato deserto
827 mln €di basi d'asta rimaste senza compratore
−82%il prezzo pagato dal sesto tentativo, sul primo prezzo base

I numeri sono delle vendite pubblicate su astegiudiziarie.it, che a settembre erano il 57% delle vendite di immobili del Portale delle vendite pubbliche. Le regioni che vediamo quasi per intero sono Sardegna, Abruzzo, Sicilia, Piemonte, Lazio, Toscana e Basilicata; quelle di cui vediamo meno di una vendita su tre sono Marche, Veneto e Trentino-Alto Adige. Dei tribunali di Milano, Busto Arsizio, Treviso, Urbino, Vicenza, Como e Cremona non vediamo nessuna vendita. Il dettaglio per regione è in fondo, in «Come sono fatti i numeri».

Il prezzo scende, le vendite restano poche

A ogni asta deserta la base si abbassa, di solito di un quarto. Al quarto tentativo è già scesa di circa la metà, eppure si vende il 29% dei lotti contro il 38% del primo: ai tentativi successivi arrivano i beni che nessuno ha voluto prima. 1.063 aggiudicazioni su 2.416 sono all'offerta minima, il 75% della base.

Lotti venduti, per tentativo
1°2°3°4°5°6°+
Prezzo pagato, in % del primo prezzo base
1°2°3°4°5°6°+

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A Caltanissetta un bene parte nel 2018 da una base di 94.500 €. Dopo tre aste deserte, il 25 settembre 2026 si aggiudica a 22.500 €: il 76% sotto il primo prezzo.

Dove

Le aste vanno deserte più spesso in Calabria (79%) e in Piemonte (71%), meno in Lombardia e nel Lazio (56%). In Calabria un bene si aggiudica in mediana al terzo tentativo, a più della metà sotto il primo prezzo; a Bergamo chi ha comprato ha pagato in mediana il 5% in meno della prima base.

Vendite andate deserte, per provincia
Torino: 64% deserte (164 su 255)Vercelli: 63% deserte (24 su 38)Novara: 53% deserte (19 su 36)Cuneo: 73% deserte (109 su 150)Asti: 78% deserte (114 su 147)Alessandria: 81% deserte (82 su 101)Biella: 88% deserte (43 su 49)Verbano-Cusio-Ossola: meno di 30 vendite tenuteValle d'Aosta: 80% deserte (41 su 51)Varese: 50% deserte (19 su 38)Como: meno di 30 vendite tenuteSondrio: meno di 30 vendite tenuteMilano: 65% deserte (20 su 31)Bergamo: 42% deserte (79 su 186)Brescia: 68% deserte (181 su 266)Pavia: 59% deserte (108 su 184)Cremona: meno di 30 vendite tenuteMantova: 43% deserte (29 su 68)Lecco: meno di 30 vendite tenuteLodi: meno di 30 vendite tenuteMonza e della Brianza: meno di 30 vendite tenuteBolzano: meno di 30 vendite tenuteTrento: meno di 30 vendite tenuteVerona: 56% deserte (29 su 52)Vicenza: meno di 30 vendite tenuteBelluno: meno di 30 vendite tenuteTreviso: meno di 30 vendite tenuteVenezia: meno di 30 vendite tenutePadova: 34% deserte (13 su 38)Rovigo: meno di 30 vendite tenuteUdine: meno di 30 vendite tenuteGorizia: meno di 30 vendite tenuteTrieste: meno di 30 vendite tenutePordenone: meno di 30 vendite tenuteImperia: meno di 30 vendite tenuteSavona: meno di 30 vendite tenuteGenova: 48% deserte (67 su 141)La Spezia: meno di 30 vendite tenutePiacenza: 60% deserte (30 su 50)Parma: meno di 30 vendite tenuteReggio nell'Emilia: meno di 30 vendite tenuteModena: 63% deserte (43 su 68)Bologna: meno di 30 vendite tenuteFerrara: meno di 30 vendite tenuteRavenna: 74% deserte (48 su 65)Forlì-Cesena: 65% deserte (49 su 75)Rimini: 54% deserte (31 su 57)Massa-Carrara: meno di 30 vendite tenuteLucca: 40% deserte (12 su 30)Pistoia: 53% deserte (52 su 99)Firenze: 60% deserte (87 su 146)Livorno: 44% deserte (36 su 81)Pisa: 68% deserte (91 su 134)Arezzo: 55% deserte (31 su 56)Siena: 63% deserte (54 su 86)Grosseto: 74% deserte (67 su 91)Prato: meno di 30 vendite tenutePerugia: 74% deserte (78 su 105)Terni: 65% deserte (32 su 49)Pesaro e Urbino: 71% deserte (25 su 35)Ancona: 79% deserte (119 su 151)Macerata: meno di 30 vendite tenuteAscoli Piceno: meno di 30 vendite tenuteFermo: meno di 30 vendite tenuteViterbo: 75% deserte (100 su 133)Rieti: 71% deserte (50 su 70)Roma: 49% deserte (337 su 687)Latina: 49% deserte (65 su 134)Frosinone: 75% deserte (88 su 117)L'Aquila: 69% deserte (81 su 117)Teramo: 63% deserte (91 su 144)Pescara: 77% deserte (84 su 109)Chieti: 73% deserte (58 su 79)Campobasso: meno di 30 vendite tenuteIsernia: meno di 30 vendite tenuteCaserta: 46% deserte (52 su 114)Benevento: meno di 30 vendite tenuteNapoli: 54% deserte (105 su 193)Avellino: meno di 30 vendite tenuteSalerno: 73% deserte (112 su 154)Foggia: meno di 30 vendite tenuteBari: 64% deserte (48 su 75)Taranto: 81% deserte (166 su 205)Brindisi: meno di 30 vendite tenuteLecce: 62% deserte (43 su 69)Barletta-Andria-Trani: 59% deserte (48 su 82)Potenza: 67% deserte (130 su 193)Matera: meno di 30 vendite tenuteCosenza: 77% deserte (126 su 163)Catanzaro: 75% deserte (33 su 44)Reggio di Calabria: 81% deserte (73 su 90)Crotone: meno di 30 vendite tenuteVibo Valentia: meno di 30 vendite tenuteTrapani: 77% deserte (85 su 111)Palermo: 63% deserte (90 su 142)Messina: 31% deserte (10 su 32)Agrigento: 78% deserte (142 su 182)Caltanissetta: 83% deserte (104 su 125)Enna: 89% deserte (64 su 72)Catania: 62% deserte (169 su 273)Ragusa: 71% deserte (84 su 118)Siracusa: 69% deserte (101 su 146)Sassari: 59% deserte (150 su 254)Nuoro: 83% deserte (39 su 47)Cagliari: 68% deserte (149 su 219)Oristano: meno di 30 vendite tenuteSud Sardegna: 76% deserte (104 su 137)
  • meno del 50%
  • 50-60%
  • 60-70%
  • 70-80%
  • 80% e oltre
  • meno di 30 vendite tenute

In Sardegna le province soppresse nel 2016, che le aste usano ancora, sono contate in quelle di oggi.

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Prezzo pagato sotto il primo prezzo base, per provincia
Torino: 25% sotto il primo prezzo base, in mediana su 82 aggiudicazioniVercelli: 68% sotto il primo prezzo base, in mediana su 12 aggiudicazioniNovara: 5% sotto il primo prezzo base, in mediana su 17 aggiudicazioniCuneo: 25% sotto il primo prezzo base, in mediana su 40 aggiudicazioniAsti: 43% sotto il primo prezzo base, in mediana su 32 aggiudicazioniAlessandria: 25% sotto il primo prezzo base, in mediana su 13 aggiudicazioniBiella: meno di 8 aggiudicazioni col prezzoVerbano-Cusio-Ossola: meno di 8 aggiudicazioni col prezzoValle d'Aosta: 25% sotto il primo prezzo base, in mediana su 9 aggiudicazioniVarese: 25% sotto il primo prezzo base, in mediana su 10 aggiudicazioniComo: meno di 8 aggiudicazioni col prezzoSondrio: meno di 8 aggiudicazioni col prezzoMilano: 23% sotto il primo prezzo base, in mediana su 8 aggiudicazioniBergamo: 5% sotto il primo prezzo base, in mediana su 51 aggiudicazioniBrescia: 21% sotto il primo prezzo base, in mediana su 60 aggiudicazioniPavia: 25% sotto il primo prezzo base, in mediana su 58 aggiudicazioniCremona: meno di 8 aggiudicazioni col prezzoMantova: 1% sotto il primo prezzo base, in mediana su 38 aggiudicazioniLecco: meno di 8 aggiudicazioni col prezzoLodi: meno di 8 aggiudicazioni col prezzoMonza e della Brianza: 0% sotto il primo prezzo base, in mediana su 14 aggiudicazioniBolzano: meno di 8 aggiudicazioni col prezzoTrento: meno di 8 aggiudicazioni col prezzoVerona: 0% sotto il primo prezzo base, in mediana su 16 aggiudicazioniVicenza: meno di 8 aggiudicazioni col prezzoBelluno: meno di 8 aggiudicazioni col prezzoTreviso: meno di 8 aggiudicazioni col prezzoVenezia: meno di 8 aggiudicazioni col prezzoPadova: 10% sopra sotto il primo prezzo base, in mediana su 17 aggiudicazioniRovigo: meno di 8 aggiudicazioni col prezzoUdine: meno di 8 aggiudicazioni col prezzoGorizia: meno di 8 aggiudicazioni col prezzoTrieste: meno di 8 aggiudicazioni col prezzoPordenone: meno di 8 aggiudicazioni col prezzoImperia: meno di 8 aggiudicazioni col prezzoSavona: meno di 8 aggiudicazioni col prezzoGenova: 9% sotto il primo prezzo base, in mediana su 66 aggiudicazioniLa Spezia: meno di 8 aggiudicazioni col prezzoPiacenza: meno di 8 aggiudicazioni col prezzoParma: meno di 8 aggiudicazioni col prezzoReggio nell'Emilia: meno di 8 aggiudicazioni col prezzoModena: 25% sotto il primo prezzo base, in mediana su 21 aggiudicazioniBologna: meno di 8 aggiudicazioni col prezzoFerrara: meno di 8 aggiudicazioni col prezzoRavenna: 25% sotto il primo prezzo base, in mediana su 15 aggiudicazioniForlì-Cesena: 16% sotto il primo prezzo base, in mediana su 20 aggiudicazioniRimini: 25% sotto il primo prezzo base, in mediana su 26 aggiudicazioniMassa-Carrara: meno di 8 aggiudicazioni col prezzoLucca: 15% sotto il primo prezzo base, in mediana su 16 aggiudicazioniPistoia: 22% sotto il primo prezzo base, in mediana su 47 aggiudicazioniFirenze: 25% sotto il primo prezzo base, in mediana su 43 aggiudicazioniLivorno: 25% sotto il primo prezzo base, in mediana su 44 aggiudicazioniPisa: 25% sotto il primo prezzo base, in mediana su 42 aggiudicazioniArezzo: 25% sotto il primo prezzo base, in mediana su 17 aggiudicazioniSiena: 25% sotto il primo prezzo base, in mediana su 25 aggiudicazioniGrosseto: 25% sotto il primo prezzo base, in mediana su 17 aggiudicazioniPrato: 0% sotto il primo prezzo base, in mediana su 8 aggiudicazioniPerugia: 25% sotto il primo prezzo base, in mediana su 25 aggiudicazioniTerni: 25% sotto il primo prezzo base, in mediana su 15 aggiudicazioniPesaro e Urbino: meno di 8 aggiudicazioni col prezzoAncona: 30% sotto il primo prezzo base, in mediana su 32 aggiudicazioniMacerata: meno di 8 aggiudicazioni col prezzoAscoli Piceno: meno di 8 aggiudicazioni col prezzoFermo: meno di 8 aggiudicazioni col prezzoViterbo: 43% sotto il primo prezzo base, in mediana su 32 aggiudicazioniRieti: 20% sotto il primo prezzo base, in mediana su 14 aggiudicazioniRoma: 29% sotto il primo prezzo base, in mediana su 273 aggiudicazioniLatina: 25% sotto il primo prezzo base, in mediana su 60 aggiudicazioniFrosinone: 54% sotto il primo prezzo base, in mediana su 24 aggiudicazioniL'Aquila: 25% sotto il primo prezzo base, in mediana su 35 aggiudicazioniTeramo: 2% sotto il primo prezzo base, in mediana su 51 aggiudicazioniPescara: 35% sotto il primo prezzo base, in mediana su 25 aggiudicazioniChieti: 44% sotto il primo prezzo base, in mediana su 20 aggiudicazioniCampobasso: meno di 8 aggiudicazioni col prezzoIsernia: meno di 8 aggiudicazioni col prezzoCaserta: 25% sotto il primo prezzo base, in mediana su 53 aggiudicazioniBenevento: meno di 8 aggiudicazioni col prezzoNapoli: 13% sotto il primo prezzo base, in mediana su 63 aggiudicazioniAvellino: meno di 8 aggiudicazioni col prezzoSalerno: 30% sotto il primo prezzo base, in mediana su 41 aggiudicazioniFoggia: meno di 8 aggiudicazioni col prezzoBari: 22% sotto il primo prezzo base, in mediana su 26 aggiudicazioniTaranto: 43% sotto il primo prezzo base, in mediana su 37 aggiudicazioniBrindisi: meno di 8 aggiudicazioni col prezzoLecce: 25% sotto il primo prezzo base, in mediana su 16 aggiudicazioniBarletta-Andria-Trani: 23% sotto il primo prezzo base, in mediana su 33 aggiudicazioniPotenza: 43% sotto il primo prezzo base, in mediana su 59 aggiudicazioniMatera: meno di 8 aggiudicazioni col prezzoCosenza: 57% sotto il primo prezzo base, in mediana su 17 aggiudicazioniCatanzaro: 55% sotto il primo prezzo base, in mediana su 11 aggiudicazioniReggio di Calabria: 58% sotto il primo prezzo base, in mediana su 15 aggiudicazioniCrotone: meno di 8 aggiudicazioni col prezzoVibo Valentia: meno di 8 aggiudicazioni col prezzoTrapani: 25% sotto il primo prezzo base, in mediana su 25 aggiudicazioniPalermo: 12% sotto il primo prezzo base, in mediana su 46 aggiudicazioniMessina: 25% sotto il primo prezzo base, in mediana su 17 aggiudicazioniAgrigento: 52% sotto il primo prezzo base, in mediana su 33 aggiudicazioniCaltanissetta: 64% sotto il primo prezzo base, in mediana su 16 aggiudicazioniEnna: meno di 8 aggiudicazioni col prezzoCatania: 31% sotto il primo prezzo base, in mediana su 93 aggiudicazioniRagusa: 44% sotto il primo prezzo base, in mediana su 32 aggiudicazioniSiracusa: 58% sotto il primo prezzo base, in mediana su 42 aggiudicazioniSassari: meno di 8 aggiudicazioni col prezzoNuoro: meno di 8 aggiudicazioni col prezzoCagliari: 25% sotto il primo prezzo base, in mediana su 61 aggiudicazioniOristano: 25% sotto il primo prezzo base, in mediana su 8 aggiudicazioniSud Sardegna: meno di 8 aggiudicazioni col prezzo
  • meno del 20% o sopra la base
  • 20-30%
  • 30-45%
  • 45-60%
  • 60% e oltre
  • meno di 8 aggiudicazioni col prezzo

In Sardegna le aste usano ancora le province soppresse nel 2016: i loro ribassi sono nel CSV.

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La tua provincia

In provincia di Enna, fra luglio e settembre 2026, è andato deserto l'89% delle vendite all'asta di immobili (64 su 72). È la provincia con più aste deserte fra le 50 misurate. In Italia la media è il 65%.

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Case e terreni

Le case si vendono meglio, quattro su dieci, e chi le compra paga in mediana il 16% sotto la base, contro il 21-25% degli altri tipi di immobile. I terreni vanno deserti tre volte su quattro.

Vendite andate deserte, per tipo di immobile

media italiana, 65%

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Per le redazioni

Numeri e immagini si riprendono liberamente citando la fonte (licenza CC BY 4.0). Ogni immagine ha già titolo e fonte; la copertina e le schede delle province sono in formato orizzontale, per l'apertura di un articolo.

province.csv: una riga per provincia, con tutti i numeri della pagina

Fonte: Lince (lince.casa), elaborazione su dati astegiudiziarie.it, luglio-settembre 2026

Per un numero che qui non c'è: info@lince.casa.

Tutte le province
  • In provincia di Agrigento, fra luglio e settembre 2026, è andato deserto il 78% delle vendite all'asta di immobili (142 su 182). È la 7ª provincia con più aste deserte fra le 50 misurate. In Italia la media è il 65%. Chi ha comprato ha pagato in mediana il 52% in meno del primo prezzo base dello stesso bene, contro il 25% in meno in Italia. È la 6ª provincia dove si compra più lontano dalla prima base fra le 47 misurate. Scheda
  • In provincia di Alessandria, fra luglio e settembre 2026, è andato deserto l'81% delle vendite all'asta di immobili (82 su 101). È la 3ª provincia con più aste deserte fra le 50 misurate. In Italia la media è il 65%. Chi ha comprato ha pagato in mediana il 25% in meno del primo prezzo base dello stesso bene, quanto la media italiana. Scheda
  • In provincia di Ancona, fra luglio e settembre 2026, è andato deserto il 79% delle vendite all'asta di immobili (119 su 151). È la 6ª provincia con più aste deserte fra le 50 misurate. In Italia la media è il 65%. Chi ha comprato ha pagato in mediana il 30% in meno del primo prezzo base dello stesso bene, contro il 25% in meno in Italia. Scheda
  • In provincia di Asti, fra luglio e settembre 2026, è andato deserto il 78% delle vendite all'asta di immobili (114 su 147). È la 7ª provincia con più aste deserte fra le 50 misurate. In Italia la media è il 65%. Chi ha comprato ha pagato in mediana il 43% in meno del primo prezzo base dello stesso bene, contro il 25% in meno in Italia. È la 9ª provincia dove si compra più lontano dalla prima base fra le 47 misurate. Scheda
  • In provincia di Bari, fra luglio e settembre 2026, è andato deserto il 64% delle vendite all'asta di immobili (48 su 75). In Italia la media è il 65%. Chi ha comprato ha pagato in mediana il 22% in meno del primo prezzo base dello stesso bene, contro il 25% in meno in Italia. È la 10ª provincia dove si compra più vicino alla prima base fra le 47 misurate. Scheda
  • In provincia di Barletta-Andria-Trani, fra luglio e settembre 2026, è andato deserto il 59% delle vendite all'asta di immobili (48 su 82). È la 10ª provincia con meno aste deserte fra le 50 misurate. In Italia la media è il 65%. Chi ha comprato ha pagato in mediana il 23% in meno del primo prezzo base dello stesso bene, contro il 25% in meno in Italia. Scheda
  • In provincia di Bergamo, fra luglio e settembre 2026, è andato deserto il 42% delle vendite all'asta di immobili (79 su 186). È la provincia con meno aste deserte fra le 50 misurate. In Italia la media è il 65%. Chi ha comprato ha pagato in mediana il 5% in meno del primo prezzo base dello stesso bene, contro il 25% in meno in Italia. È la 3ª provincia dove si compra più vicino alla prima base fra le 47 misurate. Scheda
  • In provincia di Brescia, fra luglio e settembre 2026, è andato deserto il 68% delle vendite all'asta di immobili (181 su 266). In Italia la media è il 65%. Chi ha comprato ha pagato in mediana il 21% in meno del primo prezzo base dello stesso bene, contro il 25% in meno in Italia. È la 9ª provincia dove si compra più vicino alla prima base fra le 47 misurate. Scheda
  • In provincia di Cagliari, fra luglio e settembre 2026, è andato deserto il 68% delle vendite all'asta di immobili (149 su 219). In Italia la media è il 65%. Chi ha comprato ha pagato in mediana il 25% in meno del primo prezzo base dello stesso bene, quanto la media italiana. Scheda
  • In provincia di Caltanissetta, fra luglio e settembre 2026, è andato deserto l'83% delle vendite all'asta di immobili (104 su 125). È la 2ª provincia con più aste deserte fra le 50 misurate. In Italia la media è il 65%. Chi ha comprato ha pagato in mediana il 64% in meno del primo prezzo base dello stesso bene, contro il 25% in meno in Italia. È la provincia dove si compra più lontano dalla prima base fra le 47 misurate. Scheda
  • In provincia di Caserta, fra luglio e settembre 2026, è andato deserto il 46% delle vendite all'asta di immobili (52 su 114). È la 4ª provincia con meno aste deserte fra le 50 misurate. In Italia la media è il 65%. Chi ha comprato ha pagato in mediana il 25% in meno del primo prezzo base dello stesso bene, quanto la media italiana. Scheda
  • In provincia di Catania, fra luglio e settembre 2026, è andato deserto il 62% delle vendite all'asta di immobili (169 su 273). In Italia la media è il 65%. Chi ha comprato ha pagato in mediana il 31% in meno del primo prezzo base dello stesso bene, contro il 25% in meno in Italia. Scheda
  • In provincia di Chieti, fra luglio e settembre 2026, è andato deserto il 73% delle vendite all'asta di immobili (58 su 79). In Italia la media è il 65%. Chi ha comprato ha pagato in mediana il 44% in meno del primo prezzo base dello stesso bene, contro il 25% in meno in Italia. È la 7ª provincia dove si compra più lontano dalla prima base fra le 47 misurate. Scheda
  • In provincia di Cosenza, fra luglio e settembre 2026, è andato deserto il 77% delle vendite all'asta di immobili (126 su 163). È la 9ª provincia con più aste deserte fra le 50 misurate. In Italia la media è il 65%. Chi ha comprato ha pagato in mediana il 57% in meno del primo prezzo base dello stesso bene, contro il 25% in meno in Italia. È la 4ª provincia dove si compra più lontano dalla prima base fra le 47 misurate. Scheda
  • In provincia di Cuneo, fra luglio e settembre 2026, è andato deserto il 73% delle vendite all'asta di immobili (109 su 150). In Italia la media è il 65%. Chi ha comprato ha pagato in mediana il 25% in meno del primo prezzo base dello stesso bene, quanto la media italiana. Scheda
  • In provincia di Enna, fra luglio e settembre 2026, è andato deserto l'89% delle vendite all'asta di immobili (64 su 72). È la provincia con più aste deserte fra le 50 misurate. In Italia la media è il 65%. Scheda
  • In provincia di Firenze, fra luglio e settembre 2026, è andato deserto il 60% delle vendite all'asta di immobili (87 su 146). In Italia la media è il 65%. Chi ha comprato ha pagato in mediana il 25% in meno del primo prezzo base dello stesso bene, quanto la media italiana. Scheda
  • In provincia di Forlì-Cesena, fra luglio e settembre 2026, è andato deserto il 65% delle vendite all'asta di immobili (49 su 75). In Italia la media è il 65%. Chi ha comprato ha pagato in mediana il 16% in meno del primo prezzo base dello stesso bene, contro il 25% in meno in Italia. È la 7ª provincia dove si compra più vicino alla prima base fra le 47 misurate. Scheda
  • In provincia di Frosinone, fra luglio e settembre 2026, è andato deserto il 75% delle vendite all'asta di immobili (88 su 117). In Italia la media è il 65%. Chi ha comprato ha pagato in mediana il 54% in meno del primo prezzo base dello stesso bene, contro il 25% in meno in Italia. È la 5ª provincia dove si compra più lontano dalla prima base fra le 47 misurate. Scheda
  • In provincia di Genova, fra luglio e settembre 2026, è andato deserto il 48% delle vendite all'asta di immobili (67 su 141). È la 5ª provincia con meno aste deserte fra le 50 misurate. In Italia la media è il 65%. Chi ha comprato ha pagato in mediana il 9% in meno del primo prezzo base dello stesso bene, contro il 25% in meno in Italia. È la 4ª provincia dove si compra più vicino alla prima base fra le 47 misurate. Scheda
  • In provincia di Grosseto, fra luglio e settembre 2026, è andato deserto il 74% delle vendite all'asta di immobili (67 su 91). In Italia la media è il 65%. Chi ha comprato ha pagato in mediana il 25% in meno del primo prezzo base dello stesso bene, quanto la media italiana. Scheda
  • In provincia di L'Aquila, fra luglio e settembre 2026, è andato deserto il 69% delle vendite all'asta di immobili (81 su 117). In Italia la media è il 65%. Chi ha comprato ha pagato in mediana il 25% in meno del primo prezzo base dello stesso bene, quanto la media italiana. Scheda
  • In provincia di Latina, fra luglio e settembre 2026, è andato deserto il 49% delle vendite all'asta di immobili (65 su 134). È la 6ª provincia con meno aste deserte fra le 50 misurate. In Italia la media è il 65%. Chi ha comprato ha pagato in mediana il 25% in meno del primo prezzo base dello stesso bene, quanto la media italiana. Scheda
  • In provincia di Lecce, fra luglio e settembre 2026, è andato deserto il 62% delle vendite all'asta di immobili (43 su 69). In Italia la media è il 65%. Chi ha comprato ha pagato in mediana il 25% in meno del primo prezzo base dello stesso bene, quanto la media italiana. Scheda
  • In provincia di Livorno, fra luglio e settembre 2026, è andato deserto il 44% delle vendite all'asta di immobili (36 su 81). È la 3ª provincia con meno aste deserte fra le 50 misurate. In Italia la media è il 65%. Chi ha comprato ha pagato in mediana il 25% in meno del primo prezzo base dello stesso bene, quanto la media italiana. Scheda
  • In provincia di Mantova, fra luglio e settembre 2026, è andato deserto il 43% delle vendite all'asta di immobili (29 su 68). È la 2ª provincia con meno aste deserte fra le 50 misurate. In Italia la media è il 65%. Chi ha comprato ha pagato in mediana l'1% in meno del primo prezzo base dello stesso bene, contro il 25% in meno in Italia. È la provincia dove si compra più vicino alla prima base fra le 47 misurate. Scheda
  • In provincia di Modena, fra luglio e settembre 2026, è andato deserto il 63% delle vendite all'asta di immobili (43 su 68). In Italia la media è il 65%. Chi ha comprato ha pagato in mediana il 25% in meno del primo prezzo base dello stesso bene, quanto la media italiana. Scheda
  • In provincia di Napoli, fra luglio e settembre 2026, è andato deserto il 54% delle vendite all'asta di immobili (105 su 193). È la 9ª provincia con meno aste deserte fra le 50 misurate. In Italia la media è il 65%. Chi ha comprato ha pagato in mediana il 13% in meno del primo prezzo base dello stesso bene, contro il 25% in meno in Italia. È la 6ª provincia dove si compra più vicino alla prima base fra le 47 misurate. Scheda
  • In provincia di Palermo, fra luglio e settembre 2026, è andato deserto il 63% delle vendite all'asta di immobili (90 su 142). In Italia la media è il 65%. Chi ha comprato ha pagato in mediana il 12% in meno del primo prezzo base dello stesso bene, contro il 25% in meno in Italia. È la 5ª provincia dove si compra più vicino alla prima base fra le 47 misurate. Scheda
  • In provincia di Pavia, fra luglio e settembre 2026, è andato deserto il 59% delle vendite all'asta di immobili (108 su 184). È la 10ª provincia con meno aste deserte fra le 50 misurate. In Italia la media è il 65%. Chi ha comprato ha pagato in mediana il 25% in meno del primo prezzo base dello stesso bene, quanto la media italiana. Scheda
  • In provincia di Perugia, fra luglio e settembre 2026, è andato deserto il 74% delle vendite all'asta di immobili (78 su 105). In Italia la media è il 65%. Chi ha comprato ha pagato in mediana il 25% in meno del primo prezzo base dello stesso bene, quanto la media italiana. Scheda
  • In provincia di Pescara, fra luglio e settembre 2026, è andato deserto il 77% delle vendite all'asta di immobili (84 su 109). È la 9ª provincia con più aste deserte fra le 50 misurate. In Italia la media è il 65%. Chi ha comprato ha pagato in mediana il 35% in meno del primo prezzo base dello stesso bene, contro il 25% in meno in Italia. Scheda
  • In provincia di Pisa, fra luglio e settembre 2026, è andato deserto il 68% delle vendite all'asta di immobili (91 su 134). In Italia la media è il 65%. Chi ha comprato ha pagato in mediana il 25% in meno del primo prezzo base dello stesso bene, quanto la media italiana. Scheda
  • In provincia di Pistoia, fra luglio e settembre 2026, è andato deserto il 53% delle vendite all'asta di immobili (52 su 99). È l'8ª provincia con meno aste deserte fra le 50 misurate. In Italia la media è il 65%. Chi ha comprato ha pagato in mediana il 22% in meno del primo prezzo base dello stesso bene, contro il 25% in meno in Italia. È la 10ª provincia dove si compra più vicino alla prima base fra le 47 misurate. Scheda
  • In provincia di Potenza, fra luglio e settembre 2026, è andato deserto il 67% delle vendite all'asta di immobili (130 su 193). In Italia la media è il 65%. Chi ha comprato ha pagato in mediana il 43% in meno del primo prezzo base dello stesso bene, contro il 25% in meno in Italia. È la 9ª provincia dove si compra più lontano dalla prima base fra le 47 misurate. Scheda
  • In provincia di Ragusa, fra luglio e settembre 2026, è andato deserto il 71% delle vendite all'asta di immobili (84 su 118). In Italia la media è il 65%. Chi ha comprato ha pagato in mediana il 44% in meno del primo prezzo base dello stesso bene, contro il 25% in meno in Italia. È la 7ª provincia dove si compra più lontano dalla prima base fra le 47 misurate. Scheda
  • In provincia di Ravenna, fra luglio e settembre 2026, è andato deserto il 74% delle vendite all'asta di immobili (48 su 65). In Italia la media è il 65%. Chi ha comprato ha pagato in mediana il 25% in meno del primo prezzo base dello stesso bene, quanto la media italiana. Scheda
  • In provincia di Reggio di Calabria, fra luglio e settembre 2026, è andato deserto l'81% delle vendite all'asta di immobili (73 su 90). È la 3ª provincia con più aste deserte fra le 50 misurate. In Italia la media è il 65%. Chi ha comprato ha pagato in mediana il 58% in meno del primo prezzo base dello stesso bene, contro il 25% in meno in Italia. È la 2ª provincia dove si compra più lontano dalla prima base fra le 47 misurate. Scheda
  • In provincia di Rieti, fra luglio e settembre 2026, è andato deserto il 71% delle vendite all'asta di immobili (50 su 70). In Italia la media è il 65%. Chi ha comprato ha pagato in mediana il 20% in meno del primo prezzo base dello stesso bene, contro il 25% in meno in Italia. È l'8ª provincia dove si compra più vicino alla prima base fra le 47 misurate. Scheda
  • In provincia di Roma, fra luglio e settembre 2026, è andato deserto il 49% delle vendite all'asta di immobili (337 su 687). È la 6ª provincia con meno aste deserte fra le 50 misurate. In Italia la media è il 65%. Chi ha comprato ha pagato in mediana il 29% in meno del primo prezzo base dello stesso bene, contro il 25% in meno in Italia. Scheda
  • In provincia di Salerno, fra luglio e settembre 2026, è andato deserto il 73% delle vendite all'asta di immobili (112 su 154). In Italia la media è il 65%. Chi ha comprato ha pagato in mediana il 30% in meno del primo prezzo base dello stesso bene, contro il 25% in meno in Italia. Scheda
  • In provincia di Sassari, fra luglio e settembre 2026, è andato deserto il 59% delle vendite all'asta di immobili (150 su 254). È la 10ª provincia con meno aste deserte fra le 50 misurate. In Italia la media è il 65%. Scheda
  • In provincia di Siena, fra luglio e settembre 2026, è andato deserto il 63% delle vendite all'asta di immobili (54 su 86). In Italia la media è il 65%. Chi ha comprato ha pagato in mediana il 25% in meno del primo prezzo base dello stesso bene, quanto la media italiana. Scheda
  • In provincia di Siracusa, fra luglio e settembre 2026, è andato deserto il 69% delle vendite all'asta di immobili (101 su 146). In Italia la media è il 65%. Chi ha comprato ha pagato in mediana il 58% in meno del primo prezzo base dello stesso bene, contro il 25% in meno in Italia. È la 2ª provincia dove si compra più lontano dalla prima base fra le 47 misurate. Scheda
  • In provincia di Sud Sardegna, fra luglio e settembre 2026, è andato deserto il 76% delle vendite all'asta di immobili (104 su 137). In Italia la media è il 65%. Scheda
  • In provincia di Taranto, fra luglio e settembre 2026, è andato deserto l'81% delle vendite all'asta di immobili (166 su 205). È la 3ª provincia con più aste deserte fra le 50 misurate. In Italia la media è il 65%. Chi ha comprato ha pagato in mediana il 43% in meno del primo prezzo base dello stesso bene, contro il 25% in meno in Italia. È la 9ª provincia dove si compra più lontano dalla prima base fra le 47 misurate. Scheda
  • In provincia di Teramo, fra luglio e settembre 2026, è andato deserto il 63% delle vendite all'asta di immobili (91 su 144). In Italia la media è il 65%. Chi ha comprato ha pagato in mediana il 2% in meno del primo prezzo base dello stesso bene, contro il 25% in meno in Italia. È la 2ª provincia dove si compra più vicino alla prima base fra le 47 misurate. Scheda
  • In provincia di Torino, fra luglio e settembre 2026, è andato deserto il 64% delle vendite all'asta di immobili (164 su 255). In Italia la media è il 65%. Chi ha comprato ha pagato in mediana il 25% in meno del primo prezzo base dello stesso bene, quanto la media italiana. Scheda
  • In provincia di Trapani, fra luglio e settembre 2026, è andato deserto il 77% delle vendite all'asta di immobili (85 su 111). È la 9ª provincia con più aste deserte fra le 50 misurate. In Italia la media è il 65%. Chi ha comprato ha pagato in mediana il 25% in meno del primo prezzo base dello stesso bene, quanto la media italiana. Scheda
  • In provincia di Viterbo, fra luglio e settembre 2026, è andato deserto il 75% delle vendite all'asta di immobili (100 su 133). In Italia la media è il 65%. Chi ha comprato ha pagato in mediana il 43% in meno del primo prezzo base dello stesso bene, contro il 25% in meno in Italia. È la 9ª provincia dove si compra più lontano dalla prima base fra le 47 misurate. Scheda
I numeri in tabella
tentativovendite tenuteinvenduteaggiudicatesotto la base di quel tentativosotto la prima base
1°3.94562%1.49011%11%
2°1.63169%50823%35%
3°1.05766%35924%53%
4°74071%21324%61%
5°40668%12824%68%
6° e oltre56059%23124%82%
tipovendite tenuteinvenduteaggiudicatesotto la basesotto la prima base
residenziale4.56760%1.81416%25%
commerciale1.33569%41224%25%
terreno97776%23424%27%
box e posti auto87068%27923%25%
altro38268%12221%25%
industriale20667%6725%25%
regionevendite tenuteinvenduteaggiudicatesotto la prima base
Valle d'Aosta5180%1025%
Calabria31179%6555%
Marche21676%5125%
Piemonte77771%22225%
Sicilia1.20171%35235%
Puglia46071%13525%
Umbria15471%4425%
Abruzzo44970%13525%
Basilicata21269%6543%
Sardegna68667%22529%
Emilia-Romagna33864%12025%
Campania48260%19325%
Toscana74859%30325%
Lazio1.14156%50127%
Lombardia80856%35318%
Friuli-Venezia Giulia3749%192%
Liguria14648%7613%
Veneto9848%510%
Come sono fatti i numeri

La fonte sono le vendite pubblicate su astegiudiziarie.it, che leggiamo ogni notte dal luglio 2026, e gli esiti che i delegati scrivono dopo l'asta. Non tutti i tribunali pubblicano lì: nel Nord-Est e a Milano le vendite sono poche, e i numeri del Veneto, del Friuli-Venezia Giulia e di Milano dicono poco. I numeri sono quindi delle vendite pubblicate su questa fonte, che sono una parte di quelle italiane.

L'unità è la vendita, e lo stesso bene rimesso all'asta conta una volta per tentativo. Invenduta vuol dire deserta o non aggiudicata; le 462 vendite sospese, revocate o rinviate restano fuori. Di 1.465 vendite l'esito non è ancora scritto: comunque vadano, gli invenduti stanno fra il 55% e il 70%.

La storia di un bene è la catena dei tentativi della stessa procedura sullo stesso lotto, comune e indirizzo. Quando la fonte riscrive l'indirizzo la catena si spezza e il bene risulta al primo tentativo, quindi i primi tentativi sono un po' più del vero. I ribassi sono mediane, mostrate con almeno otto aggiudicazioni col prezzo; un prezzo sotto il 5% della base o sopra cinque volte la base è un errore di battitura e si toglie. Le province sono sulle mappe con almeno 30 vendite tenute, e hanno la loro scheda e un posto in classifica con almeno 60. In Sardegna le quattro soppresse nel 2016, che i tribunali usano ancora, sono contate in quelle di oggi.

Quanto vede il rapporto: per ogni vendita di immobili di settembre pubblicata sul Portale delle vendite pubbliche, che le ha tutte ma senza l'esito, abbiamo guardato se la stessa vendita è anche su astegiudiziarie.it. Il grafico delle regioni lascia fuori quelle di cui vediamo meno del 30%.

Vendite del Portale delle vendite pubbliche che il rapporto vede

Italia, 57%

Perché da luglio: lo storico va indietro di anni, ma contiene solo le procedure ancora in vendita a luglio, e prima di quella data gli invenduti sarebbero contati in più.

Elaborazione di Lince sulle vendite pubblicate su astegiudiziarie.it.