34 negozi e uffici all'asta in provincia di Imperia
In provincia di Imperia ci sono 34 negozi e uffici all'asta giudiziaria ancora partecipabili, in 8 comuni. Le basi d'asta vanno da 1603 € a 1,2 milioni di euro, con mediana 22.227 €. La prossima vendita è il 3 novembre 2026.
- Lotti partecipabili348 comuni
- Base mediana22.227 €prezzo di partenza
- Prossima vendita3 novembre 2026la più vicina
Avvisi gratis sulle nuove aste in una zona, per email.
Altri lotti in provincia di Imperia
I comuni con più lotti
Ogni comune ha la sua pagina con la mappa catastale, le quotazioni OMI e i rischi del territorio.
Domande frequenti
Come si partecipa a un'asta giudiziaria in provincia di Imperia?
Si deposita un'offerta seguendo l'avviso di vendita del lotto: dice il termine, la cauzione da versare e se la gara è telematica o in busta chiusa. Sulla scheda di ogni lotto trovi l'avviso, la perizia e il riferimento del professionista delegato.
Di quanto scende il prezzo se l'asta va deserta?
Quando succede, il giudice può fissare un nuovo esperimento a un prezzo più basso. Non è una regola fissa e non è automatica: il ribasso vero, esperimento per esperimento, è scritto nella storia dei prezzi di ogni lotto.
Posso vedere il negozio prima di offrire?
Sì. La visita si chiede al custode indicato nell'avviso, e la perizia allegata contiene di solito le foto, le misure e i riferimenti catastali. Per i terreni il foglio e la particella li mostriamo sulla mappa, così vedi i confini prima di muoverti.
Serve un avvocato o un'agenzia?
No, si può offrire da soli. Restano da controllare le cose che il prezzo non dice: chi ci abita, quali iscrizioni pesano sull'immobile e cosa dice l'urbanistica. Qui c'è quale documento serve per ognuna di queste domande.
Aste giudiziarie dal Portale delle Vendite Pubbliche del Ministero della Giustizia: nessun dato personale del debitore è pubblicato. Le foto sono fotografie dell'immobile tratte dagli allegati pubblici della procedura. Aggiornate ogni mattina. · Le aste sulla mappa del catasto · I comuni · Quante aste vanno deserte: il rapporto